Torino, 1/12/2019

Aspettare il Natale come lo aspetto io, come lo aspetta chi ogni anno trova un motivo nuovo per amarlo pazzamente, è un po’ come un Avvento lunghissimo, fatto di stagioni a cui sopravvivere e tempo segretamente speso a immaginare il Natale che verrà.

Ogni anno con l’arrivo del Natale penso ai Natali della mia infanzia, che in questa raccolta di ricordi che a un certo punto ci si forma nella testa, ci sembrano un po’ tutti uguali. Eppure c’è stato il Natale ad aspettare Babbo Natale facendo il bagno e sbirciando in mutande dallo stipite della porta (da noi arrivava il 24 sera, ndr.) e c’è stato quello in cui il Babbo Natale ero io, per fratelli e cugini più piccoli. C’è stato il Natale con mamma o papà al lavoro, quello con tutti i parenti che pensi che non ci staremo mai e invece ci siamo sempre stati tutti, quello a spacchettare l’unica amatissima Sbrodolina della mia vita e quella con la My Magic Diary (chi se la ricorda?) dentro una scatola minuscola ma piena di desiderio. Dentro al Natale ci siamo cresciuti, ritrovati più grandi nei nostri desideri e piccoli come sempre, dentro al cuore.


C’è un ricordo del Natale che è indissolubilmente legato a questa festa ed è il ricordo di mamma che la mattina di Natale pulisce la gallina per il brodo e tira fuori dalla pancia le uova, ancora senza guscio e le sbatte e ci fa cadere dentro una goccia di caffè. Come un campanello che suona, quello, per noi che andavamo a scuola ogni giorno facendo colazione in fretta, era l’inizio di tutto. Di giorni morbidi in pigiama, di giorni per giocare così tanto da annoiarsi: la colazione di Natale è la fine dell’attesa e l’inizio di tutte le cose belle.

Per questo la prima casella di questo nuovo Avvento da trascorrere insieme è proprio dedicata alla colazione di Natale, con una raccolta di 20 idee selezionate tra quelle pubblicate in questi anni e perfette per trasformare una mattina in un ricordo da portarsi dietro per sempre e dentro al quale trovare, ogni volta che servirà una briciola profumata di felicità.

L’attesa del Natale è fatta di ricordi, costruiamoli per noi, per chi amiamo, mettiamoci dentro tutto il buono che c’è.