I maltagliati con i fagioli sono uno di quei piatti che chiedono tempo, ma lo restituiscono tutto: nel profumo della cucina, nella soddisfazione di mettere le mani in pasta, e nel gusto pieno e confortante di un primo piatto davvero casalingo. Non è una ricetta veloce, ma non tutte le ricette devono esserlo: a volte la cucina lenta è proprio ciò di cui abbiamo bisogno. Questa è una di quelle preparazioni da riservare ai momenti speciali e per cui vale la pena godersi il piacere di fare le cose con calma: mentre i fagioli cuociono piano piano puoi occuparti della pasta, magari con un po’ di musica e senza fretta.
Si tratta di un piatto tradizionale, di quella cucina povera che sa trasformare ingredienti semplici in qualcosa di speciale. I maltagliati, con la loro forma irregolare e rustica, si abbinano perfettamente a questo sugo profumato di fagioli in un piatto avvolgente che è un po’ zuppa e un po’ meraviglia. È una ricetta che mi piace preparare nelle domeniche d’autunno, quando fuori comincia a fare freddino e il fumo che viene su dalla pentola diventa anche un modo per godersi il momento.
Non è una ricetta veloce, quindi, ma è davvero più semplice di quanto credi e seguendo la video ricetta, potrai vedere la preparazione passo dopo passo, al tuo ritmo. Io l’ho realizzata con dei maltagliati all’uovo ma puoi fare la stessa preparazione anche con una semplice pasta di semola, in modo da ottenere un piatto vegano e ancora più leggero.
Probabilmente non è il piatto che preparerai stasera, dopo aver letto questa ricetta, ma spero che la terrai da parte per un momento speciale, per trovare anche in cucina l’occasione di riprendere fiato e che questo piatto ti aiuti a riscoprire il piacere di cucinare senza ansie, senza timer o orologi, in un tempo sospeso e ricco di profumi che ti regali gioia e pace.
Maltagliati con i fagioli


Ingredienti
Per 3-4 porzioni
- 150 g di fagioli secchi (per me borlotti)
- 200 g di farina
- 2 uova
- 1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
- 2-3 cucchiai di misto per soffritto tritato (sedano, carota, cipolla)
- 1 foglia di alloro
- Olio extravergine di oliva
- Sale
- Pepe
Procedimento
Almeno 12 ore prima di cucinarli, metti a bagno i fagioli in acqua fresca in un contenitore ermetico.
Terminato l’ammollo scola i fagioli e risciacquali con acqua fresca.
In una pentola capiente fai scaldare un paio di cucchiai di olio con il misto per soffritto. Se lo desideri, in questo soffritto puoi aggiungere anche dei cubetti di pancetta o di gambuccio di prosciutto crudo, per insaporire ulteriormente il piatto.
Quando l’olio si sarà insaporito e profumato unisci i fagioli scolati e aggiungi il concentrato di pomodoro. Fallo tostare, mescolando, in modo da fargli sprigionare i suoi aromi.
Copri con acqua, mescola, unisci una foglia di alloro, chiudi con il coperchio e lascia cuocere, mescolando di tanto in tanto, per almeno un’ora. Alcuni tipi di fagioli potrebbero richiedere fino a un’ora e mezza o due per essere cotti. Verifica la cottura assaggiandoli.
Solo quando i fagioli sono cotti aggiungi il sale.
Mentre i fagioli si cuociono occupati della pasta. Sistema la farina sulla spianatoia facendo la classica fontana. Con il retro di una ciotola o di un bicchiere ricava uno spazio al centro della fontana.
Qui apri due uova. Dopo aver maneggiato le uova lavati sempre le mani prima di impastare.
Con una forchetta o in punta di dita, comincia a rompere le uova e a incorporare la farina.
Una volta che la farina avrà iniziato ad assorbire le uova passa al tarocco per lavorare il composto e infine impasta a mano, fino a ottenere una pallina di impasto liscio e omogeneo. Fallo riposare coperto per almeno mezz’ora.
Passato questo tempo riprendi l’impasto e tiralo in sfoglie non troppo sottili, in questo piatto la pasta deve essere un po’ rustica e da mordere. Puoi utilizzare il matterello oppure una classica macchina per la pasta impostando uno spessore progressivamente più sottile fino ad arrivare a una misura media.
Taglia la sfoglia di pasta in strisce con una rondella e poi sovrapponile e ricava tanti rombi. Non occorre che il taglio sia particolarmente regolari, il nome di questa pasta dice tutto.
Tieni da parte la pasta sul tagliere, sotto un canovaccio.
Quando i fagioli saranno cotti elimina la foglia di alloro e frulla una piccola parte dei fagioli (io lo faccio direttamente in pentola) per dare alla zuppa una consistenza ancora più avvolgente.
Rabbocca l’acqua, se necessario.
Aggiusta di sale e riporta a bollore e nella stessa pentola coi fagioli cuoci i maltagliati. A seconda della grandezza e dello spessore potrebbero volerci 4-6 minuti. Assaggiali in modo da regolare la consistenza.
Quando la pasta sarà ancora consistente ma cotta spegni il fuoco, mescola, copri e fai riposare 2-3 minuti.
Servila ancora calda con una generosa spolverata di pepe e un filo di olio extravergine aggiunto a crudo.

