Le uova in trippa sono un piatto semplice tipico della cucina romana. Come suggerisce il nome, si tratta di una preparazione che ricorda quella della trippa ma che viene, invece, fatta a base di uova e non di carne, facendo di questo piatto anche un’ottima alternativa vegetariana.
Proprio come la trippa alla romana, qui le uova vengono insaporite con sugo di pomodoro, immancabile menta e formaggio grattugiato, che la tradizione vorrebbe fosse pecorino, ma ammetto di preferire il parmigiano.
È un piatto semplice da preparare, veloce e confortevole di quelli che ti riempiono la pancia e il cuore e che sanno proprio di casa e genuinità. Sono perfette da accompagnare con una bella fetta di pane tostato e con un contorno di verdure di stagione per una cena o un pranzo leggero ma pieno di gusto soddisfazione.
Se ti viene difficile cucinare piatti con le uova che siano fantasiosi ma non complessi, allora questa è l’idea perfetta per variare in cucina e a tavola senza dover trafficare per ore per accontentare tutta la famiglia.
Uova in trippa (finta trippa)


Ingredienti
Per 2 porzioni
- 3 uova
- 300 ml di passata di pomodoro
- 4 cucchiai di formaggio grattugiato
- Qualche foglia di menta
- 1 cucchiaio di misto per soffritto tritato (sedano, carota, cipolla) o, in alternativa, uno spicchio di aglio
- Olio extravergine di oliva
- Sale
- Pepe
Procedimento
In una ciotola rompi le uova.
Unisci due cucchiai di formaggio grattugiato, le foglie di meta tagliate a listarelle, un pizzico di sale e di pepe e sbatti con una forchetta in modo da amalgamare gli ingredienti. Le uova vanno solo sbattute, non montate, non è necessario incorporare aria.
Scalda un tegame antiaderente da 28 cm con un filo di olio poi, quando l’olio è caldo versa il composto al suo interno. Se utilizzi un tegame più piccolo o se raddoppi o triplichi le dosi, dividi il composto a metà o in tre parti, in modo da avere frittatine abbastanza sottili.
Fai cuocere la frittata a fuoco dolce poi, quando il lato esposto si sarà rassodato e non apparirà più liquido, girala aiutandoti con un coperchio e termina la cottura anche sull’altro lato, in modo da avere un risultato leggermente dorato ma non asciutto.
Sposta la frittata su un piatto e falla intiepidire. Intanto avvia il sugo.
Nello stesso tegame della frittata (non occorre lavarlo) aggiungi un filo d’olio e il misto per soffritto.
Quando le verdure saranno morbide unisci la passata di pomodoro, allunga con un po’ di acqua e lascia cuocere a fuoco dolce, con il coperchio socchiuso per circa 15-20 minuti, fino a che l’acqua non sarà evaporata.
Una volta che la frittata di sarà intiepidita tagliala a metà, sovrapponile e tagliale entrambe a listarelle da circa 1 cm.
Quando il sugo sarà quasi cotto aggiungi le striscioline di frittata al tegame e mescola con molta delicatezza, in modo da non spezzettarle ulteriormente.
Fai insaporire a fuoco dolce per circa 5 minuti poi spegni il fuoco, chiudi con il coperchio e lascia riposare per altri 5-10 minuti in modo che la frittata assorba bene il pomodoro.
Servi le uova in trippa calde con il loro sughetto e spolvera con il formaggio grattugiato avanzato.

