Se fossi un’idea sarei confusa e ingombrante, una di quelle che ti si infilano in testa e non se ne vogliono più andare via.
Se fossi un’emozione sarei la sorpresa, quella che ferma il cuore per un secondo, lo stupore, quello con la faccina duepuntiomaiuscola.
Se fossi un luogo sarei casa.
Se fossi un colore sarei un arcobaleno acquerellato e indeciso a metà tra pioggia e sole, tra bello e brutto, tra nero e bianco.
Se fossi un sentimento sarei amore. Banale, scontato, invisibile. Folle.
Se fossi un profumo saprei di lamponi e di menta piperita.
Se fossi una festa sarei un noncompleanno, una festa improvvisa, inattesa e non necessaria.
Se fossi un elemento sarei acqua, trasparente, fresca e che non sa aspettare.
Se fossi un animale sarei un gatto indipendente e indolente, amica manontroppo, arancione, coccolosa e senza stivali.
Se fossi un oggetto sarei una macchina fotografica, abbondante, rumorosa e implacabile osservatrice.
Se fossi un’altra forse sarei una supereroA con il mantellino incastrato nel minipimer, e non avrei trentanni e due vite già finite alle spalle ma starei cucinando, certamente, e impiattando sentimenti e felicità porzionati con il coppapasta.
E se fossi una ricetta, una delle mie, sarei una conchiglia, con dentro abbastanza spazio da accogliere di più, cotta al dente, accomodata sul profumo tutto mediterraneo di melanzane, olive e pomodori secchi con giusto una grattata di ricotta salata e una tavola con la tovaglia a quadri rossi, piedi scalzi e vista mare.
Conchiglie con melanzane, olive e pomodori secchi
Per 2 porzioni
Ingredienti
- 150 g di conchiglie di grano duro
- 1 melanzana (di media dimensioni)
- Un pugno di olive nere
- Un cucchiaio di capperi in salamoia
- 6-7 pomodori secchi sott’olio
- Un cucchiaio di cipolla tritata
- Ricotta salata (opzionale)
Procedimento
Lava la melanzana, privala delle estremità e tagliala a dadini di circa 1 cm di lato.
In un tegame fai appassire in olio EVO la cipolla a fiamma dolce. Unisci i pomodori tagliati in filetti, le olive snocciolate e i capperi risciacquati. Fai insaporire qualche minuto quindi unisci i cubetti di melanzana. Lascia che la melanzana si dori leggermente e diventi tenera, regola di sale solo se serve. Spegni e tieni da parte.
Cuoci le conchiglie in acqua bollente leggermente salata e scolale al dente. Trasferiscile nel tegame con il sugo di melanzane e fai insaporire mescolando a fiamma vivace per pochi secondi, giusto il tempo di amalgamare i sapori.
Servi, se lo desideri, con scaglie di ricotta salata.
Wow…
Ma quanta poesia c’è??? Nel piatto.. nelle parole… nella mente…
La cucina è come quella tovaglia a quadri rossi sul tavolo vista mare… un qualcosa che dona serenità.. e tu sei forte… forte davvero…
E’ bello leggerti..
Matt ♥ è bello che mi lasci qui una traccia delle emozioni che ti arrivano attraverso quella che faccio, è la cosa più bella che tu possa fare (oltre a venire qua a cucinare insiemeammè, chiaramente)
<3
Paola
Mi emoziono sempre leggendoti.
Sempre.
O rido.
O piango.
O rifletto.
O.
O.
O.
Sempre.
E sono onorata di avere avuto la possibilità di abbracciarti.
Non tanto come avrei voluto (mi lamento sempre dannazione)
Se fossi una parola per me saresti:
amica.
vera amica.
ehitù ♥ tivogliobbene
tu sei
bellissima
tu sei
cecata :D
♥ però niente, io vorrei essere pessempre pazza insiemattè. E cucinare pure.
Non voglio essere ripetitiva. Ma per me se tu fossi una parola saresti amicizia. Che nel tuo caso è sinonimo di vicinanza sempre. Anche nei momenti bui.
Semprissimo, Valemia ♥ perchè io dei chilometri me ne fotto ù__ù
E’ un post bellissimo, pieno di amore, di sincerità e di dolcezza :)
sei una bellissima persona
sono proprio contenta di averti incontrata
ti abbraccio forte
G
ps cacchio questa pasta è da urlo!!!! buona come piace a me
♥ da urlissimo, garantito, robbbba da terrone, robbba veramentebbbuona :)
Ciao Valentina, piacere di conoscerti!
Mi sono emozionata leggendoti e adesso vado a girellare un pò nel tuo blog e tornerò presto a trovarti!
Buona giornata :-)
Ciau Mari! Piacere mio! :) Sono andata subito a sbirciare il tuo blog e ho già segnato 32985734 ricette che voglio provare :) ti infilo subito nel gugolrider e non ti molloppiù, cacchio :D
Se non ti avessi trovata sarebbe stato un peccato ;)
Oddio Sonia ma dov’eri? *_____*
Vai seguita. Punto. Mi sto armando di sacapposc per sembrare più professionale.
Devo partecipare al contest sulla pasta. Devo. A costo di prendermi un giorno di ferie, sia chiaro.
Ma come sarai brava a rendere poetico un post? E un piatto meraviglioso, seppur così semplice? :)
Ho appena pubblicato il verdetto del contest RomantiKitchen e ti confesso che sei arrivata ad un soffio dalla vittoria… ti sei aggiudicata però la “Menzione d’Onore”. Spero che ti farà comunque piacere.:)
Un caro saluto,
Leda
che meraviglia sei.