Credo che ciascuno di noi abbia un piatto il cui solo profumo basta per fare casa e per me sono le uova in purgatorio. Me le preparava mio padre nelle sere in cui eravamo soli io e lui e ce le mangiavamo direttamente dalla padella, col pane caldo per raccogliere tutto e ancora oggi, mi basta metterle in padella per fare un viaggio nel tempo e nei ricordi.
Al netto del loro valore affettivo, si tratta di un piatto della tradizione napoletana più povera, una ricetta semplice, velocissima ed economica, pronta a saziare tutta la famiglia accompagnata da qualche fetta di pane caldo e un buon contorno di stagione.
Come per tutte le ricette tipiche e antiche, di questo piatto esistono molte varianti. C’è chi il soffritto per il sugo lo fa con la cipolla (e confermo che è altrettanto buono e da provare), chi non mette il formaggio e chi invece rinforza il grattugiato con del pecorino per un sapore più intenso. La versione più tradizionale prevede che sia un piatto di riciclo per il ragù (quello napoletano, ovviamente) avanzato. È un piatto che somiglia molto anche alla shakshuka mediorientale, dove, al sugo, vengono aggiunti anche i peperoni.
Non è una preparazione che si può fare in anticipo ma è così rapida – in un quarto d’ora sono pronte per andare in tavola – che è la soluzione perfetta per salvare anche all’ultimo minuto un pranzo o una cena con pochissimo impegno e un grandissimo risultato.
Uova in purgatorio
Ingredienti
Per 2 porzioni
- 4 uova
- 300 ml di passata di pomodori (o di pelati)
- Basilico
- Formaggio grattugiato (opzionale)
- 1 spicchio di aglio
- Olio extravergine di oliva
- Sale
- Pepe
Procedimento
In un tegame fai scaldare uno giro d’olio con uno spicchio di aglio a fuoco dolce (l’aglio non deve bruciare).
Aggiungi la salsa di pomodoro o i pelati schiacciati con le mani, sala leggermente, aggiungi qualche foglia di basilico lavata e asciugata, copri con un coperchio e fai cuocere per una decina di minuti a fuoco medio, girando di tanto in tanto.
Se preferisci un sugo dal gusto più delicato rimuovi l’aglio a questo punto e prosegui con la ricetta.
Apri le uova, una per volta in una ciotolina e versale direttamente nel sugo con delicatezza, una accanto all’altra, in modo da mantenere il tuorlo intatto (come se volessi cucinare un uovo a occhio di bue).
Aggiungi sale e pepe sulle uova.
Copri nuovamente e fai cuocere per 3-4 minuti, giusto il tempo che l’albume di rapprenda e in modo da lasciare il tuorlo morbido.
A fine cottura spolvera tutto con del formaggio grattugiato e fuori dal fuoco aggiungi altro basilico spezzettato.
Servile ancora calde con pane leggermente bruscato. Sono perfette da mangiare direttamente dal tegame con scarpetta obbligatoria.



